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Braccialini: il sogno di una studentessa

23-03-2015

L’amore per le Braccialini ormai è una mania, una passione. È una gioia quotidiana cambiare, indossare, conservare e collezionare le borse di questo brand, creazioni uniche in grado di regalare un sorriso, anche solo nell’osservarle e sfoggiarle, sia per chi le indossa sia per chi le osserva! La mia storia con le borse Braccialini nasce qualche anno fa, grazie ad un regalo! Le avevo sempre guardate e ammirate da lontano, da studentessa, studiando a Firenze e vivendo alla fine di Borgo Ogni Santi, la passeggiata settimanale a via della Vigna Nuova era un obbligo. Non si poteva tornare a casa facendo un’altra strada, a qualsiasi ora la vetrina doveva essere vista, osservata e spulciata! L’ironia del destino ha voluto che la mia passione sia cresciuta dopo aver lasciato Firenze, dopo aver iniziato a lavorare e aver avuto una disponibilità economica maggiore. Da studentessa le guardavo, le sognavo ma non mi rendevo conto che in fondo erano anche accessibili… ma le priorità, vivendo fuori di casa, erano altre.
Tornando da un viaggio il mio fidanzato mi venne a prendere in aeroporto con un pacco tutto infiocchettato, forse doveva farsi perdonare qualcosa… ma da lì “iniziò la fine”. Oggi il fidanzato è ancora lo stesso ma la collezione è cresciuta esponenzialmente, occupando armadi interi, sottraendo spazio al fidanzato. Mi sento di scrivere in quanto amo davvero le “mie”-vostre “borse” e non sarei mai in grado di separarmene, regalarle, gettarle o scambiarle. Sono quell’accessorio che completa un abbigliamento semplice che colora un giorno triste, insomma sono fondamentali, almeno nella mia vita !

Severina Grassi